Sportello
 
TESSITORE
  • L'attività professionale di tessitore, esercitata in forma di impresa, consiste nella realizzazione a mano di tessuti, effettuata mediante un telaio.
  • Si tratta di una professione ‘antica’, che consente di recuperare e di valorizzare le radici culturali del territorio, coniugando la tradizione con la modernità. E’ possibile, infatti, realizzare tessuti con filati naturali, colorati con sistemi non inquinanti, eventualmente provenienti da coltivazioni biologiche o effettuate senza utilizzo di prodotti chimici, ricercati da chi è attento alla salute o soffre di allergie alle sostanze sintetiche.
  • Per svolgere l’attività di tessitore sono richiesti: creatività, buon gusto, conoscenza dei colori, estro, buona capacità manuale. Alla tessitura si può affiancare la realizzazione di oggetti ed accessori di abbigliamento (sciarpe, cappelli, borse), di tessuti per arredamento, di biancheria per la casa.
  • Questo lavoro richiede buona salute: il tessitore trascorre molte ore al telaio e ciò può creare problemi di postura e di circolazione; deve, inoltre, avere una buona vista e lavorare in un ambiente idoneo, arieggiato e bene illuminato.
  • E’ opportuno che il tessitore sappia usare il pc, sia per trarre spunto nell’ideazione di nuovi tessuti, sia per contattare la potenziale clientela con e-mail e web: Internet, infatti, oltre che come veicolo promozionale viene anche utilizzato come canale di inter-comunicazione.
  • Per esercitare il mestiere di tessitore è necessario avere una sede fissa presso cui collocare il telaio di legno, e dotarsi di alcuni strumenti, come l’arcolaio, per dipanare le matasse; l’orditoio, per preparare l’ordito, ossia l’insieme di fili che, insieme a quelli della trama, serve a realizzare il tessuto; la piattina, per separare i fili dell’ordito; la navetta, per inserire il filo della trama; il pettine ed altri utensili per impedire il ritiro del tessuto e per separare o sistemare i fili nel corso della tessitura.