Sportello
 
CERTIFICATORE ENERGETICO
  • ADEMPIMENTI

Il Certificatore Energetico in possesso dei requisiti previsti dalla normativa in vigore (regionale o, in mancanza, nazionale) dovrà richiedere l’accreditamento alla Regione che valuterà il possesso dei requisiti e autorizzerà l’inserimento nell’Albo dei certificatori energetici.

Quando rilascia un attestato - che ha validità dieci anni e deve essere aggiornato in occasione di interventi di modifica - il certificatore dovrà provvedere a depositare tempestivamente una copia di ciascun ACE presso il Catasto Energetico della Regione di riferimento.

Il certificatore energetico può operare sia come dipendente di enti ed organismi pubblici o di società di servizi pubbliche e private, che come libero professionista.

Nel caso il certificatore energetico scelga la libera professione, è tenuto a comunicare l’avvio dell’attività al proprio Ordine o Collegio di appartenenza e ad iscriversi alla relativa Cassa di Previdenza oppure alla Gestione separata Inps per il versamento dei contributi previdenziali.

Entro trenta giorni dall’inizio dell’attività, inoltre, il certificatore energetico deve scegliere il regime fiscale a cui assoggettarsi per poter aprire la propria posizione presso l’Agenzia delle Entrate - Ufficio Iva ed ottenere il rilascio del numero di Partita Iva.

Infine, il libero professionista dovrà dotarsi di timbro da apporre sulle fatture che rilascerà ai propri clienti per le sue prestazioni professionali.

LE REGIONI CHE HANNO LEGIFERATO IN MATERIA DI CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI?

Regione Puglia

La Regione Puglia si è dotata di Regolamento per la certificazione energetica degli edifici ai sensi del Dlgs 192/2005 (Puglia Regol. n. 10_2010). In esso è stabilito che possono essere accreditati per l’attività di certificazione energetica e riconosciuti come soggetti certificatori:

  • i tecnici abilitati all’esercizio della professione e iscritti ai relativi Ordini o Collegi professionali, o tecnici che esplicano, nell’ambito delle amministrazioni pubbliche o delle società private di appartenenza, le funzioni di Energy manager;
  • gli enti pubblici od organismi di diritto pubblico che operano nel settore dell’energia e dell’edilizia e che esplicano l’attività con tecnici abilitati.

I tecnici suddetti devono possedere un’adeguata competenza professionale, comprovata da esperienza almeno triennale in almeno due delle seguenti attività: progettazione dell’isolamento termico degli edifici; progettazione di impianti di climatizzazione invernale ed estiva; gestione energetica di edifici ed impianti; certificazione e diagnosi energetica. In alternativa, i tecnici devono aver frequentato specifici corsi di formazione per certificatori energetici ed aver superato l’esame finale. I corsi di formazione possono essere svolti da Università, enti di ricerca, ordini e collegi professionali e relative federazioni regionali, nonché da soggetti pubblici o privati in possesso dei requisiti per lo svolgimento dei corsi di formazione professionale.

La Regione Puglia si è dotata inoltre, di una procedura telematica di “accreditamento certificatori energetici” (Puglia Linee guida Procedura Telematica).

Regione  Siciliana

Il Decreto n. 65/2011 stabilisce che i soggetti certificatori interessati ad operare in ambito regionale dovranno richiedere l'iscrizione ad un apposito elenco regionale dei soggetti certificatori. La richiesta dovrà essere avanzata a questo Dipartimento regionale, sulla base dello schema di cui all'allegato "A" del decreto.

Nelle more dell'emanazione di una organica disciplina regionale in materia di certificazione energetica, l'iscrizione all'elenco regionale dei soggetti abilitati alla certificazione costituisce una procedura di pre-accreditamento dei soggetti certificatori. Le figure professionali che possono chiedere l'iscrizione sono quelle desumibili dalla normativa nazionale. Le eventuali richieste avanzate da figure diverse da quelle desumibili dalle norme statali in materia (ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali,periti agrari), saranno prese in esame in funzione dell'evoluzione della normativa e della giurisprudenza in materia (legge regionale, direttive ministeriali, equipollenza dei titoli di studio e professionali nella specifica materia della certificazione ecc.).

A seguito della richiesta presentata dai soggetti interessati, sarà rilasciato un numero identificativo personale, attestante l'iscrizione nell'elenco regionale dei soggetti certificatori, che dovrà essere riportato negli attestati di certificazione energetica da inviare all'amministrazione regionale 

"La Regione Calabria e la Regione Campania non hanno ancora legiferato in materia di certificazione energetica degli edifici, pertanto si applica la normativa nazionale."

Le informazioni inserite sono oggetto di continui cambiamenti che coinvolgono diversi Enti. Pertanto si suggerisce di effettuare sempre le opportune verifiche presso gli enti coinvolti nel rilascio di licenze e/o autorizzazioni.