Sportello
 
CERTIFICATORE ENERGETICO
  • FORMA GIURIDICA

L'inizio di una attività libero professionale richiede la scelta della forma giuridica da assumere, tenendo conto in particolare delle disposizioni di legge, della convenienza fiscale e delle prospettive economiche e finanziarie dell'attività.

LIBERO PROFESSIONISTA

Il libero professionista è colui che, dopo aver acquisito determinate nozioni di natura pratica e intellettuale mediante specifici percorsi di studio e formazione, offre le sue prestazioni professionali per uno o più committenti. Il libero professionista non ha infatti un datore di lavoro fisso e non instaura con esso alcun rapporto di lavoro subordinato; può inoltre svolgere un tipo di lavoro appartenente a categorie specifiche, definite “protette”, iscrivendosi a determinati albi professionali (quando è richiesta una laurea) o Collegi (quando è previsto un diploma) quali Architetti, Avvocati, Ingegneri, Notai, Dottori Commercialisti, Consulenti del Lavoro, Farmacisti, Geologi, Medici, Periti industriali, Psicologi, geometri etc..

I liberi professionisti oltre ad aprire uno studio professionale, costituito sotto forma di studio individuale , e possono associarsi tra loro e costituire uno “studio associato”. Gli studi associati consentono l'esercizio della professione da parte di persone regolarmente abilitate all'esercizio della professione con l'obbligo di utilizzare esclusivamente la dizione di "studio tecnico, legale, commerciale, contabile, amministrativo o tributario" seguita dal nome e cognome e dai titoli professionali dei singoli associati. Ogni singolo professionista, alla luce della normativa attuale, ha una propria partita IVA con la quale rilasciare direttamente le ricevute sanitarie alle proprie persone assistite.

La gestione in forma associata inoltre consente di ripartire tra tutti gli associati le spese di affitto e delle bollette dei locali in cui i colleghi esercitano la libera professione.

SOCIETA’ TRA PROFESSIONISTI (STP)

L’art.10 della Legge di stabilità n. 183/2011, abrogando la legge previgente, ha previsto la possibilità, a far data dal 1°gennaio 2012, di costituire società tra professionisti (STP) che abbiano per oggetto l’esercizio in via esclusiva dell’attività professionale da parte dei soci; le società già esistenti, che abbiano un oggetto diverso da quello professionale, potranno essere trasformate in Stp con oggetto professionale.

Il citato articolo prevede la possibilità di costituire le “società tra professionisti” secondo uno dei modelli societari regolati nei Titoli V e VI del Libro V del codice civile e quindi secondo la forma della:

SOCIETA’ DI PERSONE

  • la società semplice (una delle forme più idonee data la natura non commerciale)
  • la società in nome collettivo 
  • la società in accomandita semplice

SOCIETA’ DI CAPITALI

  • la società a responsabilità limitata 
  • la società in accomandita per azioni 
  • la società per azioni 

SOCIETA’ COOPERATIVE

Dal tipo di società scelta deriva l’applicazione delle regole previste per quel tipo di società e le relative norme in tema di responsabilità patrimoniale dei soci.

In particolare in una società tra professionisti :

  1. l’attività professionale deve essere esercitata solo da parte dei soci; 
  2. possono essere soci i professionisti iscritti a ordini, albi e collegi, anche in differenti sezioni, nonché i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea, purché in possesso del titolo di studio abilitante, ovvero soggetti non professionisti soltanto per prestazioni tecniche, o per finalità di investimento; 
  3. devono esser stabiliti criteri e modalità affinché: 1) l’esecuzione dell'incarico professionale conferito alla società sia eseguito solo dai soci in possesso dei requisiti per l'esercizio della prestazione professionale richiesta; 2) la designazione del socio professionista sia compiuta dall'utente e, in mancanza di tale designazione, il nominativo debba essere previamente comunicato per iscritto all'utente 
  4. devono esser stabilite le modalità di esclusione dalla società del socio che sia stato cancellato dal rispettivo albo con provvedimento definitivo. 
Inoltre, in una società tra professionisti", la denominazione sociale, in qualunque modo formata, deve contenere l’indicazione di “società tra professionisti” o l’abbreviazione “STP”; la partecipazione come socio è incompatibile con la partecipazione ad altra società tra professionisti; una "società tra professionisti"che può essere costituita anche per l'esercizio di più attività professionali, deve comunque iscriversi ad un ordine professionale ed è soggetta al regime disciplinare dell'ordine al quale risulti iscritta.