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ACCONCIATORE
  • REGIME FISCALE

Il regime fiscale è l’insieme delle norme che regolano il rapporto tra sistema fiscale e contribuente.

L’acconciatore deve scegliere tra due tipi di regime per poter aprire la posizione Iva. La scelta va comunicata in occasione della presentazione della Comunicazione Unica (ComUnica) .

Per quanto riguarda  le ditte individuali e le microimprese la scelta più opportuna è tra:

A) REGIME DEI MINIMI

La mia clientela è privata, la mia ditta individuale avrà  ricavi annuali inferiori a 30 mila euro e pochi costi da scaricare. Non sarò affiancato/a da alcun collaboratore, socio, dipendente o familiare. Prevedo di acquistare beni strumentali entro 15 mila euro. Si paga solo  un’imposta sostitutiva pari al 20% del reddito (anziché Irpef, Irap, Iva, ecc.) e non si è soggetti agli studi di settore.

B) REGIME ‘NUOVE INIZIATIVE PRODUTTIVE’

Si tratta di un regime fiscale agevolato che può essere richiesto da una persona fisica o da un’impresa familiare che non abbiano svolto attività commerciale o artistica nei tre anni precedenti e che effettuano il versamento Iva una sola volta l’anno. L’Iva (Imposta sul valore aggiunto) è un’imposta generale sui consumi. La domanda di apertura di Partita Iva è compresa nella dichiarazione che dovrò presentare in occasione dell’avvio della mia attività al Comune di competenza.

Questo regime fiscale si può adottare nei primi tre anni di attività, per compensi non superiori a 30.987,41 euro. Si paga una ritenuta del 10% e non si è soggetti agli studi di settore.