Sportello
 
ACCONCIATORE
  • L'attività professionale di acconciatore, esercitata in forma di impresa comprende tutti i trattamenti e i servizi volti a modificare, migliorare, mantenere e proteggere l'aspetto estetico dei capelli, ivi compresi i trattamenti tricologici complementari, che non implicano prestazioni di carattere medico, curativo o sanitario, nonché il taglio e il trattamento estetico della barba e ogni altro servizio inerente o complementare.
  • Per svolgere l’attività di parrucchiere sono richieste: personalità curata, educazione, abilità manuale, colpo d'occhio, senso delle proporzioni e delle forme, estro, fantasia e senso estetico, disponibilità, facilità nello stabilire il contatto con la clientela, discrezione e apertura al dialogo, sensibilità.
  • Questo lavoro richiede buona salute: il parrucchiere trascorre gran parte della giornata in piedi e con la schiena, ricurva, ciò comporta una notevole stanchezza fisica; inoltre lavora generalmente in ambienti caldi e umidi e impregnati di forti odori, continuamente a contatto con prodotti chimici, acqua e aria calda.Sempre in tema di salute e resistenza fisica sono controindicate per l’attività di parrucchiere: allergie, eczemi o altri disturbi alle mani, malattie della schiena, disturbi circolatori (vene varicose), daltonismo. Anche le conoscenze di base dell’informatica possono essere utili. Il pc infatti è uno strumento che, a poco a poco, si va ad affiancare ai classici strumenti da parrucchiere: sono soprattutto le catene e i franchising a essersi dotati di computer, anche per comunicare con e-mail e web: Internet, infatti, oltre che come veicolo promozionale viene anche utilizzato come canale di inter-comunicazione.
  • L'attività di acconciatore può essere svolta anche presso il domicilio dell'esercente ovvero presso la sede designata dal cliente, nel rispetto dei criteri stabiliti dalle leggi e dai regolamenti regionali. E' fatta salva la possibilità di esercitare l'attività di acconciatore nei luoghi di cura o di riabilitazione, di detenzione e nelle caserme o in altri luoghi per i quali siano stipulate convenzioni con pubbliche amministrazioni.
  • Non è ammesso lo svolgimento dell'attività di acconciatore in forma ambulante o di posteggio. (Art. 2 della Legge 174/2005)